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il Comune Riutilizzatore

Perché “Il Comune Riutilizzatore”, un premio per gli acquisti “verdi”

Il concorso, promosso dall’Associazione ambientalista “Amici della terra” è nato nel 1999 per offrire una concreta opportunità di applicazione del cosiddetto “Decreto Ronchi” sui rifiuti (il Decreto Legislativo 22/97) per quanto riguarda l’utilizzo di materiali riciclati nella vita quotidiana e per sensibilizzare l’acquisto dei ri-prodotti da parte della pubblica amministrazione; in virtù del decreto n. 203 dell’8 Maggio 2003. L’iniziativa si prefigge inoltre, attraverso una pubblicazione trasmessa agli amministratori, di sensibilizzare le Pubbliche Amministrazioni all’applicazione di tale decreto e quindi verso l’acquisto di prodotti ottenuti da materiale riciclato.

Rischia di apparire inutile raccogliere in maniera differenziata rifiuti e materiali se poi non si contribuisce allo sviluppo di un mercato per i materiali recuperati, il mercato dei prodotti riciclati.

Comuni e pubbliche amministrazioni acquistano beni e prodotti che possono essere fabbricati con materie prime seconde riciclate, ad esempio gli autobloccanti per pavimentazioni, le panchine, i contenitori di rifiuti, alcuni giochi per bambini, i tappetini, le lampade a basso consumo,  le cartucce toner rifabbricate, la carta riciclata, le penne e i contenitori in amido di mais o di manioca, i  sacchi e sacchetti vegetali anziché in plastica, le barriere antirumore, i cordoli spartitraffico, i prodotti tessili, i pannelli di legno rigenerato.

Le normative, tra cui il decreto del Ministero dell’Ambiente che prevede l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di coprire almeno il 30% degli acquisti con beni e prodotti realizzati con materiale riciclato o recuperato, impegnano i Comuni e le amministrazioni locali ad effettuare una quota di “acquisti verdi”.

Tra gli indicatori della qualità della vita, che segnalano per eccellenza un Comune, rientrano anche le politiche di compatibilità ambientale e l’attenzione che la pubblica amministrazione dedica all’acquisto di beni e prodotti eco-compatibili e di prodotti provenienti dal riciclaggio delle materie prime seconde.


Utilizzare materie di recupero non è sperò solo un compito della Pubblica Amministrazione; Wall-mart, una grande catena di distribuzione americana, ha annunciato che a partire dal 2010, acquisterà dai propri fornitori solo prodotti rispettosi dell’ambiente (naturali, biologici, riciclabili e riciclati, a basso impatto ambientale ed alta efficienza energetica).